Visura camerale: dove scaricarla e perché non scade
La visura riporta i dati della tua iscrizione al Registro delle Imprese, incluso l'oggetto sociale. Al committente serve per verificare che la tua attività sia coerente con i lavori che gli fai.
- Costo
- Gratuita dal cassetto digitale
- Tempi
- Immediata
- Validità
- Nessuna scadenza legale
Dove si scarica
Dal cassetto digitale dell'imprenditore (impresa.italia.it), gratis e in pochi secondi, con SPID o CIE. Oppure dal portale registroimprese.it, a pagamento.
È una delle poche cose in questo elenco che si ottengono in un minuto: se un committente te la chiede aggiornata, conviene rigenerarla al momento invece di cercare quella vecchia.
I «sei mesi» sono di un altro documento
Girano ovunque, ma riguardano il certificato camerale, non la visura: l'art. 41 del DPR 445/2000 dà sei mesi di validità alle certificazioni della pubblica amministrazione su fatti che possono cambiare. La visura, non essendo un certificato, resta fuori da quella regola — il portale del sistema camerale scrive nero su bianco che «non ha un limite temporale di validità».
Sono due documenti diversi: il certificato ha valore legale ed è opponibile a terzi, la visura è un estratto informativo. Un committente privato può comunque chiederti un documento recente: è una richiesta contrattuale legittima, non un obbligo di legge che pesa su di te.
Quello che conta davvero è l'oggetto sociale
L'Allegato XVII chiede l'«iscrizione alla camera di commercio, industria ed artigianato con oggetto sociale inerente alla tipologia dell'appalto». Il vincolo è la coerenza tra quello che dichiari di fare e quello che stai facendo in quel cantiere — non l'età del foglio.
Se fai lavori che il tuo oggetto sociale non copre, una visura fresca non risolve niente.
A chi serve: a tutti — lavoratore autonomo, impresa familiare e impresa con dipendenti. Con sempliceArtigiano lo tieni nel fascicolo, con la sua scadenza →